lunedì 1 agosto 2011

For Sale

Affascinati da una nuova entusiasmante avventura carica di meravigliose aspettative, a malincuore mettiamo da oggi in vendita la nostra “Landfall”. I sentimenti che proviamo non sono descrivibili nè a voce, nè con la parola scritta. E’ proprio vero che le barche hanno un’anima e noi rimarremo sempre legati al nostro J24. La speranza è che la barca resti nel “gruppo” Sailactivity”, o comunque nelle mani esperte e amorevoli di chi saprà viverla al meglio e farla correre veloce, ma ciò non dipende purtroppo più da noi.

Ora due righe di marketing:
J24 del 1991. La barca è perfetta, pronta a regatare, completamente armata Harken con nuovi bozzelli Carbo su scotta fiocco e genoa, nuovo il bozzello base randa, nuovo il rinvio scotta randa, nuova la drizza spi, nuovo il topping lift (carica alto), nuova la barra timone targata USA, nuovo lo stick Ronstan estensibile in alluminio, nuova la launch-bag per lo spi, nuove le scotte spi G&M superswift. Abbiamo acquistato in luglio 2011 un gioco vele Elvstrom da regata con randa dacron e genoa pentex di ultima generazione, usate ma praticamente al 95% della loro efficienza originale. Altre n°3 rande + genoa + fiocco dacron sono disponibili, oltre ai n°2 spinnaker. Abbiamo, inoltre, un po’ di attrezzatura da “crociera”, con cuscineria interna completa originale, ancora Hall con catena 3mt+30mt tessile, tendalino, scaletta in alluminio, dotazioni di sicurezza entro le 6 miglia, pannello solare per ricarica batteria e chiaramente motore fuori-bordo Mercury, 2t. 5CV gambo lungo, praticamente nuovo, tagliandato a febbraio 2011.

Il posto barca è disponibile a Genova Marina Aeroporto.
Noi chiediamo 13.000 Euro, che sono trattabili.

Chiamateci al 335.6180741.

Buon vento a tutti.
Max e Marzia

lunedì 18 luglio 2011

Nuove vele Elvstrom

E' fatta..
Finalmente Landfall può contare su un set di vele Elvstrom, randa in Dacron e genoa in Pentex di ultima generazione. Le abbiamo provate il We 9-10 luglio e la sensazione è ottima, pur se abbiamo una carena e un timone inguardabili per il "giardino botanico" che si portano appresso.
Un grande passo in avanti per essere competitivi, almeno a livello locale, è stato compiuto.
Ora dobbiamo allenarci, massimizzare l'impegno, concentrarci sulle regolazioni e fare in ottobre una carena a specchio...poi il campo di regata darà il suo verdetto.

Buon vento a tutti e a presto con nuove entusiasmanti avventure su Landfall ITA357.


mercoledì 1 giugno 2011

Si vola con lo Spi



Il 22 e il 28 maggio si è tenuto su Landfall lo stage spi di primo livello di “Sailactivity”.

Allievi interessatissimi e preparati Simona, Alberto e Marco hanno dato vita a un equipaggio attentissimo e “scattante”, alternandosi nei ruoli di tailer, prodiere e timoniere.

Simona e Marco, forti delle loro recenti “prime esperienze”, hanno così ampliato le loro conoscenze, e possono ora ben dire di saper usare tutto il set di vele a disposizione di una barca da crociera/regata, mentre il nostro Alberto, già felice armatore di un Comet 800, potrà adesso cimentarsi con perizia sulla sua bella barca, per farla volare come si deve anche alle andature portanti.




Il vento ha supportato lo stage in modo meraviglioso, regalando una intensità “giusta” per mettere alla prova il nostro equipaggio in tutte le manovre necessarie all’issata, conduzione, strambata e ammainata del nostro spinnaker; manovre che, per la verità, abbiamo compiuto per ore, rosolandoci al sole cocente di fine maggio.

Un’ottima palestra per i nostri allievi, nel puro stile “Sailactivity” di massima sportività e impegno, per sentire la barca che scivola via leggera, equilibrata e con le vele a segno.

Agli allievi un grazie e un arrivederci a presto a bordo del nostro J.


M&Mx

martedì 10 maggio 2011

Corso Small: grande Bea




Magari fossi andato anch’io in barca quando avevo 10 anni!!!
Questa grande fortuna è toccata invece a Bea, che con il papà, l’amico Paolo, ha partecipato al nostro corso base di inizio maggio. Tre giornate magnifiche di primavera inoltrata, con sole caldo e brezza tesa, che ci hanno quasi sempre accompagnato. Che magia il cielo terso e la costa ligure tra Pegli e Voltri, a far da cornice alle nostre manovre, nello specchio d’acqua antistante la diga foranea.


Un bel po’ di teoria e nomenclatura, che l’ingegner Paolo avrà poi modo di metabolizzare sui manuali e sulle dispense, e tre belle uscite in mare con virate e strambate a volontà, che ci hanno fatto scoprire un istinto innato di Bea per il timone.
Quando Bea prende il timone la barca sorride e si mette docile di bolina facendosi guidare come un bravo cagnolino (di cui Bea è senz’altro un’esperta…).
Poi la sorpresa, la natura che ci ricorda che siamo noi ad essere suoi ospiti, mentre scivoliamo con la nostra barca sul pelo dell’acqua…un soffio portentoso si sente là dietro, da sopravvento. La schiena scura di una balena appare a non più di 30 metri; cerchiamo di seguirla, mentre la rivediamo comparire di nuovo per poi immergersi lasciandoci a bocca aperta. Increduli tentiamo di seguirla per rivederla, ma invano.


Tanti i momenti magici vissuti insieme, dal bel colpo di vento della prima uscita, alla favolosa merenda a base di focaccia al formaggio, dall’improvviso avvistamento di un vicinissimo pesce luna alla calda e rilassante atmosfera di Orion, che sempre ci accoglie la sera, invitandoci a sognare di grandi viaggi e mari lontani.

Nuovi velisti crescono, nuove magnifiche avventure ci aspettano.
Bravissimi e pieni di spirito velico Bea e Paolo, meravigliosamente inseriti nello stile Sailactivity.
A presto e buon vento a tutti.

Max.




martedì 26 aprile 2011

Corso small: vai Simona !!!

Si è concluso con successo il giorno di Pasquetta il corso small di Sailactivity, che ha visto impegnata la bravissima Simona alle prese con gli approfondimenti teorico-pratici sul J24.
Tre giornate di full immersion con sessione teorica al marina e uscita pratica nelle acque antistanti la diga foranea. Tempo variabile, ma soleggiato, che lunedì 25 aprile ci ha riservato la gradita sorpresa di un vento fresco da Nord che dalla “fabbrica del vento” investiva il J con i suoi
buoni 12-15 nodi stabili, con raffiche intorno ai 18-20 nodi.
Nulla di meglio per la pratica al timone della nostra coraggiosa allieva.
Virate e strambate, presa di terzaroli, gestione delle raffiche, con il J che corre via magnificamente tra i sette e gli otto nodi di velocità.
Una grande palestra per la nostra Simona, che attendiamo adesso alla prova della crociera con gli amici, sicuramente increduli di tanta esperienza fatta in così poco tempo.
Sempre magica Landfall, che ha “stregato” una nuova amica.
Appuntamento al prossimo corso già domenica primo maggio con Paolo e Beatrice.

Max.

Bravi tutti

Si è concluso il Campionato Invernale J24 di Santa Margherita.
Un po’ di malinconia ci attanaglia; un altro anno è passato, il Tigullio ci ha accolto come sempre con la sua natura meravigliosa, il Caffè del Porto resterà là per un altro anno e Luciano del B&B “I Maggiolini” ancora stupirà i suoi ospiti con il suo paradiso di serenità. Il mitico Luigi, traghettatore abruzzese, il Caronte che ogni week-end accoglie le nostre anime dalla banchina del passeggio portandoci a bordo del nostro j24, dispenserà i suoi servigi ai clienti di un estate intera. Noi, reduci da un sesto posto nella penultima regata e da un ottavo nell’ultima, lasciamo di gran carriera il porto di Santa, diretti alla base di Genova aeroporto. Si fa tardi, ma il tempo è magnifico e ci godiamo uno splendido trasferimento con tanto di tramonto infuocato e arrivo in notturna. Fa ancora freschetto di sera e il ronzio del motore ci accompagna per tutta la traversata. Quattro ore e 30 minuti di relax, con Marzia, Marco e Davide compagni di viaggio. Alex ci pensa sicuramente in quel di Phuket, durante il suo viaggio felice in Thailandia. Deborah l’abbiamo lasciata a Santa, per assistere alla premiazione e per riportar indietro l’auto ad Aeroporto.
Sono le 22,30 siamo in banchina; poi un boccone da Matteo e un rientro tranquillo che ci riporta a Torino verso l’una e trenta nella notte.
Flashbacks riemergono dar mare un po’ agitato di questo campionato vissuto in sordina: belle partenze, sempre là davanti e agguerriti; belli i primi lati di bolina, quando ancora la speranza di rimanere agganciati ai più veloci ti soffia sul collo; tristissimi gli arrivi in coda, lottando per la penultima piazza; grandissima la compagnia di questo equipaggio, sostenuto dall’allegria di un Alex sempre a mille.
L’esperienza cresce, l’amicizia prende vigore, la voglia di stare insieme è già nostalgia di regatare ancora.





mercoledì 30 marzo 2011

Dura l'avventura !!!

Questo campionato è durissimo!!!
E’ palese che abbiamo l’attrezzatura velica meno rinnovata, per usare un eufemismo, e stare al passo è veramente difficile.
Ma abbiamo migliorato altri aspetti, come le partenze entusiasmanti e le manovre che riescono quasi sempre bene.
Adesso poi, grazie a Gianmaria Pantella di Bel Colpo, abbiamo in prestito un gioco di vele usate migliori delle nostre: una splendida randa North Sail e un genoa in mylar non troppo sformato.
E’ incredibile come è cambiata la conduzione della barca con queste vele…un altro mondo.
Queste magnificenze non ci esimono dall’arrivare nelle retrovie, ma il gap si è senz’altro ridotto.
Sabato io e Alex ci siamo anche immersi per fare carena in un acqua gelida. Ci voleva.
Poi relax e messa a punto della tensione sartie.

Ma ora un po’ di cronaca:
Domenica 27 marzo il tempo è grigio e freschino, ma niente vento.
Intelligenza a terra, focacce, cappuccini, caffè e quant’altro. Si tira avanti per tutta la mattinata.
Poi alle 13.00 puntuale come un orologio svizzero si alza un po’ di venticello…scirocchetto direi.
Ultimi bocconi e via, siamo già in ritardo.
Dobbiamo provare almeno qualche minuto il gioco di vele nuovo, ma non ci sarà molto tempo.
Via il motore e mancano già cinque minuti all’inizio delle procedure.
Ok siamo pronti, entriamo nel prepartenza; ai 4 minuti issiamo il genoa; sembra che il vento rinforzi e ci chiediamo se val la pena di tentare il fiocco, ma il nuovo gioco di vele ha un comportamento del tutto diverso con vento fresco e teniamo il genoa. Ci saranno tra i 12 e i 15 nodi, da SSE.
La partenza è entusiasmante, nel centro della linea, la barca accelera subito e sembriamo tenere il passo dei più veloci; ciò avviene grosso modo fino a tre quarti della prima bolina; poi l’aria cala e per magia gli altri ci sfilano, ma davanti sono solo in 5 stavolta.
La poppa scorre via veloce con qualche bella planata e buone strambate.
Ammainiamo non perfetti (e quando mai…?) e torniamo su. Seconda bolina con sensazioni meno buone. Manteniamo il sesto posto con X5 che arriva dietro di una buona decina di minuti.

Veloci tutte le barche arrivano al traguardo e siamo pronti per il secondo round.
Partenza ottima, anche se meno bella della prima. Seguiamo Bel Colpo, che sceglie il centro del campo. Ci precedono di una cinquantina di metri, mentre Finalmente è sopravvento e gareggiamo in velocità. A vederle di bolina queste barche sono più stabili di noi sull’onda e più piatte.
Il vento cala nuovamente e fatichiamo di più questa volta. I più veloci avevano scelto il bordo mure a sinistra parallelo alla costa. Vengono ripagati e passano davanti. Anche Bel Colpo arriverà solo terza dopo Tally-ho e Just a Joke. Noi buoni ultimi, ma in fin dei conti non distantissimi.
Entusiasmante la boa di poppa, dove entriamo con lo spi mure a sinistra senza tangone, ma ingaggiati all’interno entro le tre lunghezze con ben due J80 sottovento, che ci danno precedenza e che poi in bolina non riusciranno a staccarci (mistero della fede….).

La classifica langue, ma il grande vantaggio è che stiamo facendo passi sulle regolazioni.
E’ ora di studiare l’albero, la lunghezza dello strallo, la posizione del piede e la pre-flessione.
Sono sicuro che le vele possono essere più potenti e che possiamo colmare il gap che ci separa dagli altri (sempre ammesso che il timoniere non sia proprio “farlocco”…)

In generale un campionato da “peones” ma anche questo fa parte del gioco e della crescita.
Il j24 rimane “adorabile” e la compagnia meravigliosa.
Appuntamento per una serie di rilievi e valutazioni nel week-end del 02-03 aprile.
Poi di nuovo sugli scudi il 9 e 10 aprile.

Chiuderei con un urlo: “ALEX LA DRIZZA”. Buon vento a tutti, Max.