Con l'avventurosa regata di domenica 20 maggio si è concluso il Campionato Intercircoli 2012.
Landfall ha ben figurato, arrivando a ridosso del podio di classe.
La sfida che avevamo lanciato di partecipare al campionato con equipaggi sempre diversi ogni week-end è stata appassionante e tutti noi abbiamo imparato molto.
Quindi un grazie speciale a Gaspare, Davide, Claudia, Michele, Alberto, Simona, Giusy, Deborah, Monica, Mario, Marco, Flam e Chiara.
Arrivederci a tutti con sempre nuove emozioni per vivere il mare.
M&Mx
mercoledì 23 maggio 2012
giovedì 5 aprile 2012
Small di marzo: eroici marinai
Che forza i nostri eroici allievi dello small di marzo!
Nei due WE con un meteo a dir poco bizzarro, Manuela, Deborah e Giuseppe hanno dato il meglio, cimentandosi prima con una “full immersion” teorica (con anche Federico), poi con virate e strambate a volontà, mentre il tempo ci concedeva alcuni momenti di un vento finalmente gestibile.
Il primo week end ci porta tanta tramontana che impedisce l’uscita nel primo giorno, respingendoci indietro con una bella rafficona, proprio all’uscita dei pontili, quasi a dirci “ma dove credete di andare quest’oggi”?
Ma noi indomiti la domenica ci riproviamo con un meteo in attenuazione, e ci regaliamo un’uscita coi fiocchi, con ancora tanto vento dal lato di Voltri, che cerchiamo saggiamente di lambire solo per farci spingere quanto basta…
Il J corre velocissimo con due mani e fiocco, ma per i nostri allievi è una giornata veramente entusiasmante, correndo tra le raffiche che l’istruttore (cioè io…) aiuta a “trattare” con le dovute cautele. Poi al rientro birra e focacaccine da Matteo, a sfumare in serata, con ritorno verso casa.
Il secondo WE siamo costretti a cancellare l’uscita del sabato, per assenza (totale) di vento. Ma non demordiamo, e la domenica regala a Manuela, Giuseppe e Marco una bella brezza che ci culla con mare piatto sotto un bel sole primaverile. Quanto di meglio ci sia per le nostre strambate…fino al momento in cui un’ombra si presenta all’orizzonte…temporale in arrivo…l’aria diventa instabile…cresce di qualche nodo…cambio fulmineo di vela a prua, mettiamo il fiocco e prendiamo una mano…sempre anticipare le mosse del meteo…poi tuoni e fulmini e uno scroscio ci investe…
Ma restiamo lì, a sperare che si apra uno sprazzo di sereno…che non si aprirà…
Un po’umidi ma felici, rientriamo per gustarci le immancabili focaccine col formaggio.
Ancora una nuova esperienza, una luce bellissima mentre pioveva al largo, il mare spianato dai goccioloni, l’emozione della natura, che ci ricorda che lì siamo ospiti e che tutto può cambiare in un battito d’ali di farfalla…
A presto con i nostri allievi per nuove entusiasmanti avventure su Landfall ITA 357.
M&Mx
mercoledì 11 gennaio 2012
Campionato Intercircoli 2012
VEDI PAGINA CALENDARIO/EQUIPAGGI
Ciao a tutti amici di Landfall,
Ciao a tutti amici di Landfall,
è con grande gioia che vi annuncio che Landfall parteciperà al Campionato intercircoli 2012.
Nuove magnifiche giornate di regata ci aspettano sul nostro J24.
Le regate si svolgeranno secondo il calendario che riporto di seguito.
Il campo di regata sarà il campo “Charlie”, davanti alla ”Lanterna”
La base di partenza sarà il pontile “A” del Marina Genova Aeroporto.
E’ mia intenzione possibilmente dedicare il sabato all’allenamento e la domenica alla regata, ma ci si gestirà possibilmente volta per volta, secondo le disponibilità.
Ecco il calendario:
1.a Prova 4 Marzo
2.a Prova 18 Marzo
3.a Prova 1 Aprile
4.a Prova 15 Aprile
5.a Prova 6 Maggio
6.a Prova 19 Maggio
7.a Prova 20 Maggio
Eventuali recuperi (come da bando): 22 Aprile, 13 Maggio
La barca è in cerca di equipaggio.
Potete prenotare la vostra presenza con imbarco giornaliero oppure ottenere il ruolo per voi per tutto il campionato.
Fatevi vivi se interessati perché i posti disponibili sono solo 4.
Grazie a tutti e buon vento.
Max (335.7184236)
venerdì 16 dicembre 2011
FOR SALE
ATTENZIONE RIDUZIONE PREZZO A 11.500 Euro
Riproponiamo il già pubblicato post relativo alla vendita della nostra Landfall.
Ricordando a tutti che il prezzo è trattabile.
Riproponiamo il già pubblicato post relativo alla vendita della nostra Landfall.
Ricordando a tutti che il prezzo è trattabile.
Ora due righe di marketing:
J24 del 1991. La barca è perfetta, pronta a regatare, completamente armata Harken con nuovi bozzelli Carbo su scotta fiocco e genoa, nuovo il bozzello base randa, nuovo il rinvio scotta randa, nuova la drizza spi, nuovo il topping lift (carica alto), nuova la barra timone targata USA, nuovo lo stick Ronstan estensibile in alluminio, nuova la launch-bag per lo spi, nuove le scotte spi G&M superswift. Abbiamo acquistato in luglio 2011 un gioco vele Elvstrom da regata con randa dacron e genoa pentex di ultima generazione, usate ma praticamente al 95% della loro efficienza originale. Altre n°3 rande + genoa + fiocco dacron sono disponibili, oltre ai n°2 spinnaker. Abbiamo, inoltre, un po’ di attrezzatura da “crociera”, con cuscineria interna completa originale, ancora Hall con catena 3mt+30mt tessile, tendalino, scaletta in alluminio, dotazioni di sicurezza entro le 6 miglia, pannello solare per ricarica batteria e chiaramente motore fuori-bordo Mercury, 2t. 5CV gambo lungo, praticamente nuovo, tagliandato a febbraio 2011.Il posto barca è disponibile a Genova Marina Aeroporto.
Noi chiediamo 11.500 Euro.Chiamateci al 335.7184236.
Buon vento a tutti.
Max e Marzia
martedì 15 novembre 2011
Corso Small novembre (...rotolando verso Sud...)
Ancora un fantastico corso small di fine ottobre inizio novembre ci ha regalato immense soddisfazioni. I nostri bravissimi allievi Giusy, Simonetta e Pietro alle prese con virate e strambate, vento fresco e rafficato da Nord, spruzzi di schiuma, tramonti infuocati, il j che corre via veloce...noi tutti ancora una volta immersi nello stile Sailactivity con Orion che ci accoglie come sempre placida e ardente di nuove avventure, come la brace che scoppietta sul pontile, tra racconti delle assolate spiagge di Rio de Janeiro e un dopocena in buona compagnia.
Il secondo week end ci costringe a terra per il vento impetuoso, ma ritroviamo un grande Eugenio, che in porto ci racconta la sua filosofia della sicurezza, che ora almeno un po' abbiamo fatto nostra...oro colato, credetemi, per i neo-velisti che lo ascoltano in religioso silenzio...
Poi il meteo ci concede due ore di uscita e ci mette al centro di un tramonto indimenticabile, testimoni di una natura meravigliosa nella quale scivoliamo veloci a bordo di Landfall, guardando dal mare quasi attoniti la meraviglia di questa Liguria, che "matrigna" ha portato tanta sofferenza ai suoi figli in questo inizio di novembre 2011...
Ma è tempo di rientrare, prima che cali la notte...ormeggio, riassetto dell'attrezzatura, lungo respiro a cogliere gli ultimi bagliori di luce, poi birra fresca per tutti e chiacchiere rilassanti a sfumare in serata...
Ancora una volta la magia ritorna ad accarezzarci con nuovi amici e nuove avventure da vivere insieme...
M&Mx.
mercoledì 12 ottobre 2011
Stage Spi ottobre 2011
Un meteo fantastico di inizio ottobre accoglie i nostri allievi, Gianni Pepe e Max, impazienti di aggiungere al loro già ottimo bagaglio tecnico anche il tassello mancante delle vele colorate.
Qualche cenno di teoria e nomenclatura e poi via ad armare il circuito e a preparare il sacco.
Il nostro j24 ancora una volta si dimostrerà meraviglioso nel condurre gli allievi con sincerità, praticità e precisione di manovra, con quell'immediatezza che solo una barca da regata sa regalare.
Qualche bordo per prender confidenza con la barca, poi si issa lo spi rosso che, sostenuto da un bel vento ancora fresco, spinge il J a una buona velocità. Strambate a volontà per tutti, con il comandante che solo per oggi tiene il timone a tutto vantaggio della semplicità di manovra per gli allievi che si alternano ai ruoli di tailer e prodiere, sostenuti dalla vice-comandante...
Siamo lontani...parecchio lontani da costa e, prima di veder la Giraglia, ammainiamo e torniamo a risalire il vento per poi ripresentarci pronti ad issare di nuovo. la giornata passa veloce, il comandante parla, parla parla sempre dispensando tutti i consigli possibili...poi rientro, cena e appuntamento alla domenica.
Si esce presto, ma il vento latita...poi lo scirocchetto si distende sul campo e ci regala ancora qualche ora di "spinta" con strambate, issate ed ammainate e anche qualche bel lato di bolina ben condotto al timone dai nostri allievi, ormai "innamorati" del j24.
La brezza cala inesorabilmente, all'orizzonte solo alberi nudi, mare quasi forza olio...si rientra.
La giornata si conclude con un bel de-briefing a curiosare il piano di coperta e le attrezzature dei 36.7 per scoprire che, una volta imparato sul j, siamo in grado di far tutto...
Un grazie ai nostri volenterosi e instancabili allievi, Gianni Pepe e Max, per il loro grande entusiasmo, che ha determinato ancora una volta il successo dello stage spi base di Sailactivity.
A presto con nuove avventure sul mare.
Buon vento, M&Mx
Qualche cenno di teoria e nomenclatura e poi via ad armare il circuito e a preparare il sacco.
Il nostro j24 ancora una volta si dimostrerà meraviglioso nel condurre gli allievi con sincerità, praticità e precisione di manovra, con quell'immediatezza che solo una barca da regata sa regalare.
Qualche bordo per prender confidenza con la barca, poi si issa lo spi rosso che, sostenuto da un bel vento ancora fresco, spinge il J a una buona velocità. Strambate a volontà per tutti, con il comandante che solo per oggi tiene il timone a tutto vantaggio della semplicità di manovra per gli allievi che si alternano ai ruoli di tailer e prodiere, sostenuti dalla vice-comandante...
Siamo lontani...parecchio lontani da costa e, prima di veder la Giraglia, ammainiamo e torniamo a risalire il vento per poi ripresentarci pronti ad issare di nuovo. la giornata passa veloce, il comandante parla, parla parla sempre dispensando tutti i consigli possibili...poi rientro, cena e appuntamento alla domenica.
Si esce presto, ma il vento latita...poi lo scirocchetto si distende sul campo e ci regala ancora qualche ora di "spinta" con strambate, issate ed ammainate e anche qualche bel lato di bolina ben condotto al timone dai nostri allievi, ormai "innamorati" del j24.
La brezza cala inesorabilmente, all'orizzonte solo alberi nudi, mare quasi forza olio...si rientra.
La giornata si conclude con un bel de-briefing a curiosare il piano di coperta e le attrezzature dei 36.7 per scoprire che, una volta imparato sul j, siamo in grado di far tutto...
Un grazie ai nostri volenterosi e instancabili allievi, Gianni Pepe e Max, per il loro grande entusiasmo, che ha determinato ancora una volta il successo dello stage spi base di Sailactivity.
A presto con nuove avventure sul mare.
Buon vento, M&Mx
lunedì 1 agosto 2011
For Sale
Affascinati da una nuova entusiasmante avventura carica di meravigliose aspettative, a malincuore mettiamo da oggi in vendita la nostra “Landfall”. I sentimenti che proviamo non sono descrivibili nè a voce, nè con la parola scritta. E’ proprio vero che le barche hanno un’anima e noi rimarremo sempre legati al nostro J24. La speranza è che la barca resti nel “gruppo” Sailactivity”, o comunque nelle mani esperte e amorevoli di chi saprà viverla al meglio e farla correre veloce, ma ciò non dipende purtroppo più da noi.
Ora due righe di marketing:
J24 del 1991. La barca è perfetta, pronta a regatare, completamente armata Harken con nuovi bozzelli Carbo su scotta fiocco e genoa, nuovo il bozzello base randa, nuovo il rinvio scotta randa, nuova la drizza spi, nuovo il topping lift (carica alto), nuova la barra timone targata USA, nuovo lo stick Ronstan estensibile in alluminio, nuova la launch-bag per lo spi, nuove le scotte spi G&M superswift. Abbiamo acquistato in luglio 2011 un gioco vele Elvstrom da regata con randa dacron e genoa pentex di ultima generazione, usate ma praticamente al 95% della loro efficienza originale. Altre n°3 rande + genoa + fiocco dacron sono disponibili, oltre ai n°2 spinnaker. Abbiamo, inoltre, un po’ di attrezzatura da “crociera”, con cuscineria interna completa originale, ancora Hall con catena 3mt+30mt tessile, tendalino, scaletta in alluminio, dotazioni di sicurezza entro le 6 miglia, pannello solare per ricarica batteria e chiaramente motore fuori-bordo Mercury, 2t. 5CV gambo lungo, praticamente nuovo, tagliandato a febbraio 2011.Il posto barca è disponibile a Genova Marina Aeroporto.
Noi chiediamo 13.000 Euro, che sono trattabili.Chiamateci al 335.6180741.
Buon vento a tutti.
Max e Marzia
lunedì 18 luglio 2011
Nuove vele Elvstrom
E' fatta..
Finalmente Landfall può contare su un set di vele Elvstrom, randa in Dacron e genoa in Pentex di ultima generazione. Le abbiamo provate il We 9-10 luglio e la sensazione è ottima, pur se abbiamo una carena e un timone inguardabili per il "giardino botanico" che si portano appresso.
Un grande passo in avanti per essere competitivi, almeno a livello locale, è stato compiuto.
Ora dobbiamo allenarci, massimizzare l'impegno, concentrarci sulle regolazioni e fare in ottobre una carena a specchio...poi il campo di regata darà il suo verdetto.
Buon vento a tutti e a presto con nuove entusiasmanti avventure su Landfall ITA357.
Finalmente Landfall può contare su un set di vele Elvstrom, randa in Dacron e genoa in Pentex di ultima generazione. Le abbiamo provate il We 9-10 luglio e la sensazione è ottima, pur se abbiamo una carena e un timone inguardabili per il "giardino botanico" che si portano appresso.
Un grande passo in avanti per essere competitivi, almeno a livello locale, è stato compiuto.
Ora dobbiamo allenarci, massimizzare l'impegno, concentrarci sulle regolazioni e fare in ottobre una carena a specchio...poi il campo di regata darà il suo verdetto.
Buon vento a tutti e a presto con nuove entusiasmanti avventure su Landfall ITA357.
mercoledì 1 giugno 2011
Si vola con lo Spi
Allievi interessatissimi e preparati Simona, Alberto e Marco hanno dato vita a un equipaggio attentissimo e “scattante”, alternandosi nei ruoli di tailer, prodiere e timoniere.
Simona e Marco, forti delle loro recenti “prime esperienze”, hanno così ampliato le loro conoscenze, e possono ora ben dire di saper usare tutto il set di vele a disposizione di una barca da crociera/regata, mentre il nostro Alberto, già felice armatore di un Comet 800, potrà adesso cimentarsi con perizia sulla sua bella barca, per farla volare come si deve anche alle andature portanti.
Il vento ha supportato lo stage in modo meraviglioso, regalando una intensità “giusta” per mettere alla prova il nostro equipaggio in tutte le manovre necessarie all’issata, conduzione, strambata e ammainata del nostro spinnaker; manovre che, per la verità, abbiamo compiuto per ore, rosolandoci al sole cocente di fine maggio.
Un’ottima palestra per i nostri allievi, nel puro stile “Sailactivity” di massima sportività e impegno, per sentire la barca che scivola via leggera, equilibrata e con le vele a segno.
Agli allievi un grazie e un arrivederci a presto a bordo del nostro J.
martedì 10 maggio 2011
Corso Small: grande Bea
Questa grande fortuna è toccata invece a Bea, che con il papà, l’amico Paolo, ha partecipato al nostro corso base di inizio maggio. Tre giornate magnifiche di primavera inoltrata, con sole caldo e brezza tesa, che ci hanno quasi sempre accompagnato. Che magia il cielo terso e la costa ligure tra Pegli e Voltri, a far da cornice alle nostre manovre, nello specchio d’acqua antistante la diga foranea.
Un bel po’ di teoria e nomenclatura, che l’ingegner Paolo avrà poi modo di metabolizzare sui manuali e sulle dispense, e tre belle uscite in mare con virate e strambate a volontà, che ci hanno fatto scoprire un istinto innato di Bea per il timone.
Quando Bea prende il timone la barca sorride e si mette docile di bolina facendosi guidare come un bravo cagnolino (di cui Bea è senz’altro un’esperta…).
Poi la sorpresa, la natura che ci ricorda che siamo noi ad essere suoi ospiti, mentre scivoliamo con la nostra barca sul pelo dell’acqua…un soffio portentoso si sente là dietro, da sopravvento. La schiena scura di una balena appare a non più di 30 metri; cerchiamo di seguirla, mentre la rivediamo comparire di nuovo per poi immergersi lasciandoci a bocca aperta. Increduli tentiamo di seguirla per rivederla, ma invano.
Tanti i momenti magici vissuti insieme, dal bel colpo di vento della prima uscita, alla favolosa merenda a base di focaccia al formaggio, dall’improvviso avvistamento di un vicinissimo pesce luna alla calda e rilassante atmosfera di Orion, che sempre ci accoglie la sera, invitandoci a sognare di grandi viaggi e mari lontani.
Nuovi velisti crescono, nuove magnifiche avventure ci aspettano.
Bravissimi e pieni di spirito velico Bea e Paolo, meravigliosamente inseriti nello stile Sailactivity.
A presto e buon vento a tutti.
Max.
martedì 26 aprile 2011
Corso small: vai Simona !!!
Si è concluso con successo il giorno di Pasquetta il corso small di Sailactivity, che ha visto impegnata la bravissima Simona alle prese con gli approfondimenti teorico-pratici sul J24.
Tre giornate di full immersion con sessione teorica al marina e uscita pratica nelle acque antistanti la diga foranea. Tempo variabile, ma soleggiato, che lunedì 25 aprile ci ha riservato la gradita sorpresa di un vento fresco da Nord che dalla “fabbrica del vento” investiva il J con i suoi
buoni 12-15 nodi stabili, con raffiche intorno ai 18-20 nodi.
Nulla di meglio per la pratica al timone della nostra coraggiosa allieva.
Virate e strambate, presa di terzaroli, gestione delle raffiche, con il J che corre via magnificamente tra i sette e gli otto nodi di velocità.
Una grande palestra per la nostra Simona, che attendiamo adesso alla prova della crociera con gli amici, sicuramente increduli di tanta esperienza fatta in così poco tempo.
Sempre magica Landfall, che ha “stregato” una nuova amica.
Appuntamento al prossimo corso già domenica primo maggio con Paolo e Beatrice.
Max.
Bravi tutti
Si è concluso il Campionato Invernale J24 di Santa Margherita.
Un po’ di malinconia ci attanaglia; un altro anno è passato, il Tigullio ci ha accolto come sempre con la sua natura meravigliosa, il Caffè del Porto resterà là per un altro anno e Luciano del B&B “I Maggiolini” ancora stupirà i suoi ospiti con il suo paradiso di serenità. Il mitico Luigi, traghettatore abruzzese, il Caronte che ogni week-end accoglie le nostre anime dalla banchina del passeggio portandoci a bordo del nostro j24, dispenserà i suoi servigi ai clienti di un estate intera. Noi, reduci da un sesto posto nella penultima regata e da un ottavo nell’ultima, lasciamo di gran carriera il porto di Santa, diretti alla base di Genova aeroporto. Si fa tardi, ma il tempo è magnifico e ci godiamo uno splendido trasferimento con tanto di tramonto infuocato e arrivo in notturna. Fa ancora freschetto di sera e il ronzio del motore ci accompagna per tutta la traversata. Quattro ore e 30 minuti di relax, con Marzia, Marco e Davide compagni di viaggio. Alex ci pensa sicuramente in quel di Phuket, durante il suo viaggio felice in Thailandia. Deborah l’abbiamo lasciata a Santa, per assistere alla premiazione e per riportar indietro l’auto ad Aeroporto.
Sono le 22,30 siamo in banchina; poi un boccone da Matteo e un rientro tranquillo che ci riporta a Torino verso l’una e trenta nella notte.
Flashbacks riemergono dar mare un po’ agitato di questo campionato vissuto in sordina: belle partenze, sempre là davanti e agguerriti; belli i primi lati di bolina, quando ancora la speranza di rimanere agganciati ai più veloci ti soffia sul collo; tristissimi gli arrivi in coda, lottando per la penultima piazza; grandissima la compagnia di questo equipaggio, sostenuto dall’allegria di un Alex sempre a mille.
L’esperienza cresce, l’amicizia prende vigore, la voglia di stare insieme è già nostalgia di regatare ancora.
mercoledì 30 marzo 2011
Dura l'avventura !!!
Questo campionato è durissimo!!!
E’ palese che abbiamo l’attrezzatura velica meno rinnovata, per usare un eufemismo, e stare al passo è veramente difficile.
Ma abbiamo migliorato altri aspetti, come le partenze entusiasmanti e le manovre che riescono quasi sempre bene.
Adesso poi, grazie a Gianmaria Pantella di Bel Colpo, abbiamo in prestito un gioco di vele usate migliori delle nostre: una splendida randa North Sail e un genoa in mylar non troppo sformato.
E’ incredibile come è cambiata la conduzione della barca con queste vele…un altro mondo.
Queste magnificenze non ci esimono dall’arrivare nelle retrovie, ma il gap si è senz’altro ridotto.
Sabato io e Alex ci siamo anche immersi per fare carena in un acqua gelida. Ci voleva.
Poi relax e messa a punto della tensione sartie.
Ma ora un po’ di cronaca:
Domenica 27 marzo il tempo è grigio e freschino, ma niente vento.
Intelligenza a terra, focacce, cappuccini, caffè e quant’altro. Si tira avanti per tutta la mattinata.
Poi alle 13.00 puntuale come un orologio svizzero si alza un po’ di venticello…scirocchetto direi.
Ultimi bocconi e via, siamo già in ritardo.
Dobbiamo provare almeno qualche minuto il gioco di vele nuovo, ma non ci sarà molto tempo.
Via il motore e mancano già cinque minuti all’inizio delle procedure.
Ok siamo pronti, entriamo nel prepartenza; ai 4 minuti issiamo il genoa; sembra che il vento rinforzi e ci chiediamo se val la pena di tentare il fiocco, ma il nuovo gioco di vele ha un comportamento del tutto diverso con vento fresco e teniamo il genoa. Ci saranno tra i 12 e i 15 nodi, da SSE.
La partenza è entusiasmante, nel centro della linea, la barca accelera subito e sembriamo tenere il passo dei più veloci; ciò avviene grosso modo fino a tre quarti della prima bolina; poi l’aria cala e per magia gli altri ci sfilano, ma davanti sono solo in 5 stavolta.
La poppa scorre via veloce con qualche bella planata e buone strambate.
Ammainiamo non perfetti (e quando mai…?) e torniamo su. Seconda bolina con sensazioni meno buone. Manteniamo il sesto posto con X5 che arriva dietro di una buona decina di minuti.
Veloci tutte le barche arrivano al traguardo e siamo pronti per il secondo round.
Partenza ottima, anche se meno bella della prima. Seguiamo Bel Colpo, che sceglie il centro del campo. Ci precedono di una cinquantina di metri, mentre Finalmente è sopravvento e gareggiamo in velocità. A vederle di bolina queste barche sono più stabili di noi sull’onda e più piatte.
Il vento cala nuovamente e fatichiamo di più questa volta. I più veloci avevano scelto il bordo mure a sinistra parallelo alla costa. Vengono ripagati e passano davanti. Anche Bel Colpo arriverà solo terza dopo Tally-ho e Just a Joke. Noi buoni ultimi, ma in fin dei conti non distantissimi.
Entusiasmante la boa di poppa, dove entriamo con lo spi mure a sinistra senza tangone, ma ingaggiati all’interno entro le tre lunghezze con ben due J80 sottovento, che ci danno precedenza e che poi in bolina non riusciranno a staccarci (mistero della fede….).
La classifica langue, ma il grande vantaggio è che stiamo facendo passi sulle regolazioni.
E’ ora di studiare l’albero, la lunghezza dello strallo, la posizione del piede e la pre-flessione.
Sono sicuro che le vele possono essere più potenti e che possiamo colmare il gap che ci separa dagli altri (sempre ammesso che il timoniere non sia proprio “farlocco”…)
In generale un campionato da “peones” ma anche questo fa parte del gioco e della crescita.
Il j24 rimane “adorabile” e la compagnia meravigliosa.
Appuntamento per una serie di rilievi e valutazioni nel week-end del 02-03 aprile.
Poi di nuovo sugli scudi il 9 e 10 aprile.
Chiuderei con un urlo: “ALEX LA DRIZZA”. Buon vento a tutti, Max.
mercoledì 2 marzo 2011
Riassumendo: poco vento da tutte le direzioni
Eccoci anche quest’anno a Santa Margherita per il campionato invernale nella splendida cornice del Tigullio, che ogni anno ci affascina sempre più.
Il sabato 26 ci accoglie una giornata splendida, con sole, mare piatto e un venticello che spira da Portofino sostenendo le nostre manovre. Si susseguono virate e strambate. Tutto ok, condizioni fantastiche. Montiamo i nuovi bozzelli carbo 40 e 57 per le scotte genoa e fiocco e puliamo la carena con il nuovo attrezzo “handmade” di Assunta, che pare rivelarsi molto utile..
In acqua quasi nessuno. Incontriamo una barca avversaria, X5, che sfoggia vele nuove e sembra velocissima. La cosa preoccupa un pochino, perché lo scorso anno faceva con noi parte del gruppetto degli “inseguitori”.
Poi la magia del misto mare del Caffè del Porto prende il sopravvento insieme a un bicchiere di ottimo Nostralino. Raggiungiamo in tardo pomeriggio il mitico Luciano, protagonista dei nostri soggiorni a Camogli, con il suo B&B “I maggiolini”. Alex deve capire come sia stato possibile ristrutturare in un posto così impervio…non si dà pace. Cena in trattoria, ottima, poi a nanna. Si può dire: ci voleva!
Lo sapevamo che la domenica ci avrebbe riservato pioggia e grigiore, ma il risveglio in queste condizioni è davvero pigro! Scendiamo a Santa, armiamo Landfall e usciamo. La regata è prevista per le 11.00 ma il vento è assente, anche se è smesso di piovere e a tratti compare il sole.
Alla spicciolata escono un po’ tutti, una decina di J24, alcuni J80 ma mancano gli Etchells che arriveranno in numero di quattro da Rapallo solo dopo mezzogiorno.
Sale un po’ di arietta da sud, il campo è sistemato, si comincia.
Landfall: randa piena e genoa – armato spi più pesante
Equipaggio: 1-Alex; 2-Monic; 3-Marzia; 4-David; 5-Max
Partenza:
era da più di due ore che ci aggiravamo nel pre-partenza; ai 4 minuti tiriamo su il genoa mure a sx facciamo un loop e mezzo, poi rallentiamo e ci infiliamo nello schieramento senza problemi. Abbiamo sottovento “Just a Joke” (verdi) e sopravvento “Ciobanga”. Partiamo nella metà di sinistra della linea, verso la boa e teniamo subito un bordo mure a dritta. “Bel colpo” parte verso gli scogli e terrà subito un bordo mure a sinistra da quel lato.
Nel complesso partenza buona, liberi da rifiuti senza coperture sopravvento, barca che accelera subito.
Prima bolina:
Subito dopo la partenza scegliamo di stare al centro del campo proseguendo mure a dritta; appena liberi viriamo per seguire Bel Colpo che sta sulla destra del campo; vediamo però un certo rallentamento di Bel colpo e ri-viriamo seguendo il gruppo che sta sul centro/sinistra del campo.
La sensazione è buona, la barca va, non come le altre, ma va; poi di nuovo mure a sinistra…ma verso i tre quarti della bolina Eolo va in vacanza e ci lascia a ciondolare. Poi il vento gira, vien giù da Portofino, poi più niente. Fatichiamo e arriviamo in boa “merdesimi”. C’è tutto il tempo per alzare lo spi già sul disimpegno.
Prima poppa
Andiamo su verso il centro del campo poi cade ancora il vento, gira NNE, ci allarghiamo mure a dritta verso la costa, poi gira a N e dobbiamo togliere lo spi. Tutto sommato non va male e superiamo X5 e Ciobanga che restano inchiodati sul centro. Poi tocca a noi la bonaccia e con due bordi “piatti” arriviamo in boa dietro a Ciobanga, che nel frattempo si è ripreso, e davanti a X5.
Seconda bolina
In realtà è una poppa con pochissimo vento al lasco. In boa ri-issiamo lo spi, che regge gonfio fino a ¾ del lato. Poi il vento gira di nuovo da SSW e ammainiamo, issando il fiocco. Durante il lato recuperiamo moltissimo, tanto da arrivare a 30m da Tally-Ho e Ciobanga. Poi il cambio vele ci penalizza e loro prendono un refolo lasciandoci su posto. Fatichiamo ma arriviamo in boa.
Poi di nuovo spi sul disimpegno e via per la seconda poppa.
Seconda poppa
Siamo penultimi. Tutta la flotta va sul lato verso Rapallo. Si decide: “bordo matto”. Sparigliamo, strambiamo in boa e andiamo verso costa. X5 ultimo ci segue a distanza, ma rimane sul centro.
Fasi alterne, qualche refolo, spi che penzola, poi qualcosa di più, che ci spinge avanti. Qui la magia di due belle strambate, fatte per seguire il vento ballerino, ma fatte in modo perfetto, con lo spi che rimane gonfio, decretano che ci possiamo tenere la penultima posizione. X5 risale, ma non ce la farà a superarci. Tagliamo al centro la linea: è finita.
Un “simpatico” chiede via VHF al comitato se per oggi sono previste altre regate. Segue coro di insulti…Torniamo in porto stanchi, soprattutto psicologicamente. Le altre barche sono velocissime. Hanno tutti vele da urlo, piattissime e nuovissime. La certezza che con le nostre vele dovremo restare nelle retrovie si fa evidente. E quanto ci costa dover attendere tempi migliori! Ma la pazienza sarà ricompensata, e chissà mai che qualche chance ci venga comunque concessa.
Molto interessante rimane il confronto con barche uguali.
Sicuramente errori tattici non ne abbiamo fatti.
Magnifico il nostro equipaggio sempre attento e flessibile a ogni mutamento.
Un pensiero ci solletica: ma se con vele nuove andiamo anche noi come tutti questi, che bel risultato potremmo fare al Campionato invernale del Ponente?
Con questo bell’auspicio, che stempera un poco l’amarezza, si conclude questo primo week end a Santa.
Personalmente queste acque e quest’atmosfera mi ricordano sempre la prima volta che con Marzia uscimmo da soli col J, nell’aprile del 2009. Quante cose ho compreso quel giorno!
Buon vento a tutti.
Appuntamento al 12 e 13 marzo per un nuovo weekend di regate.
martedì 15 febbraio 2011
The end
Landfall è adesso ormeggiata alla base Sailactivity di Genova Aeroporto.
Con il WE del 12 e 13 febbraio è terminato il Campionato Invernale del Ponente 2010-2011, il secondo a cui abbiamo partecipato con Landfall.
Un po’ di nostalgia ci attanaglia; si sa, un altro anno è passato, appuntamenti con le regate che sembravano lontanissimi, ventone e giornate terse e scintillanti, nevicate e cene in compagnia, virate e strambate, freddo intenso e acqua, acqua, acqua da tutti i lati.
Però che spettacolo! Che natura magnifica! Che spirito di avventura e agonismo!
La grandezza di questo sport è che quando scendi non vedi l’ora di ripartire; il tempo trascorso appare subito un niente in confronto a quello che ancora abbiamo davanti, per crescere, imparare, provare ad esser sempre più forti e concentrati sulle sensazioni, sulle emozioni, sul senso del nostro andar per mare.
Sembrano parole troppo importanti dette da chi (per ora) non si allontana che di qualche miglio.
Ma la distanza è un percorso e l’immensità del mare ce l’hai dentro il cuore.
Quindi continuiamo a sognare e a impegnarci ogni momento per trasformare i nostri sogni in realtà; continuiamo a lasciare una scia, senza indugiare mai guardando indietro; continuiamo a ritrovarci nei momenti conviviali oppure soli in autostrada, navigando le vie del quotidiano.
……………………………………………………….
Ma soprattutto……..CONTINUIAMO A VINCERE!!!!!!!
venerdì 4 febbraio 2011
Va in scena Sua Maesta l’Inverno
Che di Campionato Invernale si tratti, questa volta non ci sono stati dubbi.
Sabato 29 gennaio ore 8,15 in banchina ci accoglie un tempo da lupi.
Vento dai quadranti settentrionali con intensità crescente, freddo, cielo coperto, per fortuna per il momento niente pioggia e niente neve.
Belli carichi armiamo il J e usciamo tra i primi alle 9,45.
Il vento rinforza, ma il comitato posiziona una bella linea di partenza, particolarmente lunga, come sempre verso Celle, dove l’orografia della costa accentua ancor più la forza del vento.
Prima regata
Armo: randa con una mano e fiocco
Partenza:
la linea pare posizionata bene; decidiamo di partire tra la metà della linea e la boa per tentare una partenza lanciata e liberi dalle barche più grosse. Ci aggiriamo quindi furtivi intorno alla boa fino ai 4 minuti poi torniamo verso il centro e facciamo un primo loop. A un minuto e trenta ci dirigiamo al lasco mure sx verso il largo, a 30 secondi stringiamo, viriamo e ci lanciamo mure a dritta in velocità sulla linea, che passiamo veloci, tra i primi. Partenza direi perfetta, se non la migliore fatta fino ad ora.
Prima bolina:
il vento è forte e supera i 20 nodi, il mare si alza, non sono le condizioni ideali per Landfall…ma ce la caviamo. Seguiamo subito mure a dritta Outsider, che ci supera sotto vento per mettercisi davanti e tiriamo entrambi un bordo abbastanza lungo mure a dritta, andando a prendere ancor più vento verso Celle. Poi viriamo e ci riportiamo sul centro del campo; un paio di virate ancora e siamo in zona boa. Qui il vento cala, ma le raffiche sono disordinate e improvvise; non prendiamo la boa e ci tocca un “bordino “ mure a sinistra; iniziamo l’avventura con Charas, che lasciamo dietro in questo primo lato di bolina e a cui facciamo anche un involontario scherzetto in boa costringendolo a rallentare. Bilbo, il nostro avversario diretto è ben dietro…ma recupererà inaspettatamente.
Prima poppa:
niente spi, troppo vento; quelli che ci provano, poi ammainano…Si va a farfalla con il rischio sempre presente della strambata cinese…filiamo parecchio e il lato dura veramente poco.
In boa tutto ok, si riprende l’assetto per la seconda bolina.
Seconda bolina:
nulla di eclatante da segnalare; tiriamo un bordo più lungo sul lato destro del campo poi ci ri-accentriamo quando l’intensità cala; andiamo un po’ oltre a prenderci più vento verso celle e arriviamo in boa mure a sinistra. Qui ci procuriamo il “brivido” della giornata: andiamo a un incrocio con Padawan che risale la lay-line mure a dritta; noi siamo mure a sinistra, ma dopo un attimo di incertezza, capisco che siamo davanti e sfiliamo in anticipo di una decina di metri, virando subito sottovento; “no problem”, senonchè Padawan, complice la leggera depressione causata dal nostro passaggio, entra in una potente straorza con strapoggia, nella quale perde totalmente il controllo della barca e rischia di speronarci…qualche metro più indietro e sarebbe stato un bel botto…invece proseguiamo, mentre Padawan si ritrova con la prua verso Genova.
Null’altro di interessante; soliti duelli con Charas, che ritroviamo lì in boa, ma stavolta sono in difficoltà per aver mancato la boa di brutto e li infiliamo all’interno; ci ri-passeranno di lì a poco, sul disimpegno.
Seconda poppa:
velocissimi, un paio di strambate, volontarie e non, e siamo già alla fine.
Stacchetto e arrivo:
qui, incontriamo un “grosso avversario”, non so dire chi, ma almeno 45 piedi.
Tiene a fatica il bordo di bolina larga e noi gli stiamo leggermente sopravvento, quasi ingaggiati.
Memore dello “scherzetto” di Padawan, non tento di avvicinarmi, anzi rallento e gli poggio dietro per scongiurare una sua eventuale straorza. Questa manovra però mi fa scadere assai rispetto alla linea di partenza e diviene chiaro che mancheremo la boa, per via dello scarroccio importante che il vento così forte procura alla nostra barca leggera. Così giungiamo all’arrivo in boa, ma non la prendiamo, strambiamo e poi ri-viriamo completando la prova.
Bilbo è davanti in reale, sfuma l’intento di arrivare primi di classe.
Vedremo poi che Bilbo ha fatto una grande gara, giungendo sesto over-all, davanti anche ad Outsider. Finiamo secondi di classe e 14imi over all.
Seconda regata:
non ho più gran voglia di scrivere….
Riassumerei dicendo che il vento rinforza fino intorno ai 30 nodi con relativo mare “impervio”. Prendiamo anche la seconda mano.
La partenza non è stata buona, poiché, nel tentativo di ripetere l’exploit della prima, ero in ritardo e abbiamo faticato a prendere la boa, tanto che ho dovuto virare mure a sinistra e poi rivirare subito.
Con due mani la bolina è un’altra cosa, andiamo benone e guadagnamo subito rispetto a Bilbo.
Seguiamo il Moresino fin dove è possibile. Entrambe le boline direi molto buone, entrambe le poppe direi molto veloci, intorno ai 10 nodi.
Un immagine non dimenticheremo: Landfall in poppa a 9,7 nodi, con un Melges 32 in allenamento sotto gennaker e stay-sail che supera sopravvento ad almeno il doppio (o quasi) della nostra velocità!!!
Ci difendiamo bene, stacchetto perfetto e velocissimo e alla fine saremo davanti a Bilbo sia in reale che in compensato. Finiamo primi di classe e 13imi over all.
In classifica generale perdiamo un posto e siamo noni.
La cronaca potrebbe proseguire con un’ottima cena all’Acquasanta e con una copiosa nevicata notturna. La domenica il vento è rinforzato e il comitato, opportunamente indirizzato dalla Capitaneria di Savona, annulla le regate.
Grido di gioia, poi relax, brindisi e l’autostrada deserta fino a Torino.
Marzia ha male alla mano, così deviamo per il pronto soccorso del CTO: tendinite da sforzo fasciatura e antinfiammatori…un “regalino” di un week-end faticoso e freddo che ci ha visto comunque tener botta e mantenere la nostra posizione.
Come sempre bravi tutti, ragazzi.
Appuntamento a domenica 13 febbraio per l’ultima giornata di questo entusiasmante campionato su Landfall.
martedì 18 gennaio 2011
Campionato Invernale Santa Margherita Ligure
Anche quest’anno Landfall parteciperà al Campionato invernale di Santa Margherita Ligure.
Il campionato si disputa nelle acque antistanti il porto di Santa e prevede la partecipazione di 3 classi di monotipo: J24, J80 ed Etchells.
Lo scorso anno abbiamo ottenuto il 7° posto su 13 concorrenti.
Speriamo di fare ancor meglio nel 2011.
La particolarità e l’interesse di queste regate risiede nel fatto che si gareggia tra barche identiche, e soprattutto in uno specchio acqueo tra i più belli del mondo a livello paesaggistico.
Mitico il “misto mare” del Caffè del Porto e leggendaria l’ospitalità di Luciano del B&B “Maggiolini” a Camogli.
Come al solito si prevede il sabato di allenamento e la domenica di regata.
Le date sono le seguenti, seppur ancora non ufficializzate dal bando (possibile che il 3 aprile sia un errore):
27 Febbraio 2011
12-13 Marzo 2011
27 Marzo 2011
9-10 Aprile 2011
Fate il tifo per noi, mi raccomando.
Buon vento a tutti, Max.
Ma perchè non veniamo a vivere a Genova?
Ma perché non veniamo a vivere a Genova? Non c’è un motivo valido, solo banali scuse legate a futili e inconsistenti tematiche lavorative, abitudini sedimentate di indoeuropei stanziali che un giorno si dedicarono all’agricoltura, invece di continuare a viaggiare, seguendo il sole e il clima favorevole…Ciò per dire che il tempo atmosferico dello scorso week-end, con temperatura tra i 15 e i 20 gradi è stato davvero un anticipo di una primavera che speriamo brillante e ricca di nuovi risultati e di nuovi amici.
Purtroppo di vento pochino, tanto che dobbiamo rinunciare all’allenamento del sabato, accontentandoci di una fantastica seduta plenaria con crema abbronzante nel dehor del “Boma”.
Poi cena di pesce, di varia foggia, qualità e freschezza e a nanna presto.
Domenica con sole brillante e cielo blu. Ancora niente vento, ma la flotta fiduciosa esce dal porto con obiettivo il ciondolare al sole. Tutti o quasi a motore spento, scarrocciando lentamente qua e là…Qualche temerario, vedendo all’orizzonte zone turchesi e lievi increspature, si avventura più al largo, comunicando un 6 nodi di vento dai quadranti meridionali che pian piano si stende sul campo di regata, risvegliando un po’ tutti dal torpore.
E via, in quattro e quattr’otto la linea di partenza è già là.
In cuor nostro il mare piatto e il poco vento ci fanno sperare in un risultato probabile, che poi risulterà man mano possibile…poi reale.
Partenza:
al terzo tentativo la classe “regata” riesce a partire (mi veniva un “togliersi di mezzo…”) e ci lascia libero il campo. Tutta la flotta si ammassa dalle parte della barca giuria con l’intento di scivolare poi lentamente lungo la linea e partire dalle parti della boa. Noi restiamo fuori dall’allineamento fino ai due minuti, poi mure a sx entriamo sul campo a circa metà della linea, sfruttando un ampio spazio lasciato libero dagli avversari, strambiamo veloci e siamo lì, liberi da coperture, con Musa che ci sfila sotto vento e ci si mette davanti. Partiamo veloci, senza problemi, finalmente in pole position.
Bolina:
proseguiamo un poco mure a dritta perché lì sembra esserci un più di vento, poi un po’ costretti da un avversario che pasticcia, un po’ convinti da tutta la flotta dei “regata”, che tira lungo il bordo opposto, viriamo e andiamo a un incrocio molto “incoraggiante” con Outsider, che ci sfila appena davanti…siamo ben messi (nel contempo leggo telepaticamente i pensieri di Erni…).
Poi sul centro del campo riviriamo e andiamo a un nuovo incrocio con Outsider, che qui mostra di aver guadagnato qualcosa…ci sta.
Qui avviene ciò che penso sia la tattica che ci ha fatto perdere qualcosa. Dopo l’incrocio dovevamo seguire Outsider, invece tiriamo dritto, mure a dritta fin quasi a prendere la lay-line. Poi viriamo e raggiungiamo la lay-line di destra. Apparentemente le tattica è ok, perché incrociamo Musa e le siamo davanti; ma Outsider, a paragone, ha guadagnato tantissimo su tutto il gruppo di inseguitori.
Prendiamo le boe in scioltezza, a dir la verità leggermente alti, e issiamo lo spinnaker.
(morale, ovvero…dice il saggio: quando incroci Moresino e vedi che sei in buona posizione e libero da avversari…seguilo!!!!)
Poppa:
proseguiamo subito mure a dritta per un po’ e vediamo che il J riesce a tenere un angolo molto migliore di quello delle barche più grosse, che continuano più orzati, per riuscire a muoversi nel poco vento rimasto. Allora sparigliamo, strambiamo e ci portiamo sul centro del campo, fiduciosi di trovare poi verso terra un refolo più consistente che ci porti in boa mure a dritta. In effetti grosso modo così sarà, ma il vento cala parecchio e fatichiamo tutti ad arrivare. Il refolo in verità lo prendono le barche grosse, sul lato sinistro del campo, che ci precedono per una manciata di secondi sulla linea; anche Iaia arriva insieme a noi, sotto vento…ma noi siamo certi che saranno tutti dietro.
La regata finisce qui. Solo un giro per tutti.
Monitoriamo l’arrivo di Scirocco e la lontananza di Bilbo, i nostri avversari diretti di classe.
Questa volta non ci sono dubbi, siamo là davanti.
Accarezziamo nel silenzio la consapevolezza che la classifica ci darà una grossa soddisfazione, ma ci teniamo abbottonati, un po’ per effettiva ricerca di umiltà, che in quest’ambiente non è mai abbastanza, un po’ per scaramanzia.
In effetti così sarà: primi di classe e quinti assoluti, il miglior risultato di sempre.
Saliamo all’ottavo posto in classifica generale e il sesto e il settimo non sono così irraggiungibili.
Grande equipaggio, fantastico, bravi tutti.
Ancora una volta Landfall scivola via sull’onda quasi assente, comincio a sentirne l’anima, che corre libera sul Mare della Tranquillità…
giovedì 9 dicembre 2010
Allenati e trasferiti (che fanno stasera le ragazze dell’Est?)
Magnifica giornata di allenamento sabato 4.12 con vento tra il Maestrale e la Tramontana a spianare il mare e a consentirci quell’andatura liscia e filante che il J sempre ci regala in queste condizioni.
A bordo manca Debburi, ma c’è Marco, alle prese coi compiti del 2.
Sole, colori primaverili e aria fredda invernale ci accolgono nella tarda mattinata.
Un paio di colazioni al Boma, poi virate, issate, ammainate e strambate a volontà.
C’è tempo per un po’ di relax, c’è chi vede una balena (?!?), chi litiga con la piadina (bleah!), chi ballonzola in pozzetto (huè!), chi ritrova la verve del “fotografo ufficiale” (cliclicliclick).
Si rientra, smontiamo il timone e puliamo imbrattandoci di “pece”.
Il sole è già tramontato, splendido. La sera scende veloce.
Poi con calma, in albergo, doccia, cena, nanna…speriamo nei 15 nodi di scirocco, con poco mare, per dare il meglio scivolando via.
Le nuvole nere della domenica mattina confermano le previsioni, ma di vento neanche l’ombra.
Si esce e si ciondola, per 3 lunghe ore, poi il comitato ci manda a casa, regata annullata.
Allora scatta subito il piano B; trasferimento immediato della barca a Genova Aeroporto.
Sbarchiamo Alex, che riporterà le auto al marina, seguendoci dall’autostrada, e schizziamo via con la promessa di far presto, per una pasta in compagnia che Erni sembra già aver messo sul fuoco.
Ma lo scirocco c’era eccome verso Genova! Dobbiamo cambiare randa e togliere il genoa; almeno una ventina di nodi ci investono improvvisamente e il mare inizia a salire. Con David al timone surfiamo fin che si può, poi ci si mette la risacca della diga e sembra di essere sulle montagne russe, con onde che ci assalgono da ogni parte. Il J fa il suo dovere, ma che splendida barca!!! Non teme neppure queste condizioni. Con una mano e col fiocco filiamo sui “marosi” (qualcuno anche frangente) e, a qualche centinaio di metri della piattaforma petroli, poggiamo per l’ingresso al porto, dove ormeggiamo fradici e infreddoliti, ma felici del veloce trasferimento. Sono le 16.00, tutto è compiuto.
Orion ci accoglie per la cena con il calore dell’amicizia e con la sua fascinosa atmosfera “old style”. La pasta era veramente sul fuoco con un sugo di quelli tosti (penso di averne mangiati 4-5 piatti…), prologo con focaccia di Recco e salumi e postfazione con pasticcini e champagne…
Ritorno con pioggia e nevischio sulla TO/SV, riscoprendo le belle canzoni di Riccardo Fogli e Baglioni…che pace!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)

.jpg)
.jpg)

.jpg)












